Chi lavora nell’informatica in Svizzera e quali prospettive per il 2020?

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Venerdì, 2 Novembre, 2012
La recente notizia di licenziamenti nel settore informatico da parte di UBS, coincide con la pubblicazione di un recente studio di mercato redatto dall’Associazione ICT-Formazione Professionale Svizzera all’istituto di ricerca Econlab. SayIT, specialista della formazione IT e Management vi propone il punto della situazione sull’avvenire della professione IT in Svizzera. Raphael Rues.

Secondo il recente studio pubblicato lo scorso settembre 2012 “Situazione della professione informatica e previsione di formazione fino al 2020” (“Ict-Fachkräftesituation Bildungsbedarfsprognose 2020[i]  redatto dall’Associazione ICT-Formazione Professionale Svizzera all’istituto di ricerca Econlab, le prospettive del mestiere informatico in Svizzera sono più che rosee. Lo studio, basandosi ampiamente su dati e sondaggi dell’Ufficio Federale di Statistica, riporta come l’informatica dia lavoro a ben 177‘000 persone in Svizzera, ovvero il 4% della popolazione attiva. Tale studio è molto interessante dato che oltre alla situazione presente viene anche fornita una previsione su come sarà  il mercato informatico nel 2020.

Il 60% degli informatici in Svizzera sono senza una formazione professionale IT
Un dato di fatto, noto agli specialisti del settore, è che di queste 177'000 persone impiegate, ben 140'000 ovvero il 60% nel loro percorso professionale non hanno mai avuto contatto diretto con una formazione professionale informatica. In Svizzera, le possibilità di accedere trasversalmente al mestiere informatico sono molteplici.
Distribuzione della popolazione attiva ed informatica in Svizzera per il 2011.Fonte: BFS (SIFOR 2011) ed Econlab 2012

Ancora ai tempi della bolla di Internet (1997-2001) il nostro paese era uno dei pochi ad offrire dei percorsi rapidi di formazione all’informatica (i certificati SIZ Webmaster e PC-Supporter) che permettevano nel giro di pochi mesi di avere un’introduzione molto approfondita all’informatica, e di avere la possibilità quindi di ottenere un primo impiego nell’IT, senza bisogno di avvalersi di un percorso di formazione professionale classico,  più esigente dal punto di vista del tempo necessario per essere completato.

Il settore che offre maggiore impiego è quello dello sviluppo software, seguito dai quadri informatici.
Lo sviluppo di software in Svizzera rimane un vero e proprio cavallo di battaglia vincente. Il „swiss made” combinato alla possibilità di avere un ecosistema molto eterogeneo, fa che il settore più forte nel campo informatico, secondo lo studio di Econlab, sia quello dello sviluppo di software, che da lavoro a ben il 18% degli informatici. Questa cifra è anche confermata dalla robustezza che questo settore ha, se si conta per esempio la fiera specialistica TopSoft che raggruppa 150 espositori per anno, oppure il Swiss Software Industry Index (SSII), un indice bi-annuale pubblicato da Sieber Partner sullo stato di salute del ramo sviluppo software. La seconda attività più frequente è quella del management dell’informatica. I quadri (capi progetto, direzione informatica, specialisti della sicurezza) rappresentano il 12%.

Il settore informatico è più interessante e più solido rispetto ad altri settori economici
La recente notizia di tagli del personale informatico da parte di UBS, oppure di esigenze di risparmio massivo anche nel campo informatico da parte di Credit Suisse, sembrerebbero lasciar intravedere un futuro poco roseo del settore informatico. Nonostante queste notizie, l’attrattività dell’informatica rimane forte. Il settore è cresciuto negli ultimi due decenni quasi tre volte di più (+2.2% annuo) rispetto alla media degli impiegati negli altri settori (+0.7% annuo). Il settore informatico, nonostante i profondi cambiamenti come il „cloud computing” o l’arrivo dell’informatica mobile con tablets, iPad e smartphones, riesce nonostante tutto a creare ancora una crescita sostanziale di posti di lavoro. Ma lo studio riporta anche altri dati ancor più interessanti sulla composizione anagrafica della popolazione informatica elvetica. L’allineamento che l’IT sta compiendo con il business, fa sì che una parte non piccola di informatici lasci l’informatica. Ben 42‘000 persone con un background informatico lavorano nel 2011 non più nell’informatica, ma bensì direttamente a contatto con il business. Questo è un ulteriore dato che dimostra la versatilità del profilo informatico rispetto ad altri mestieri.

Il Ticino impiega 5‘100 informatici
Lo studio, dopo aver analizzato la distribuzione degli informatici per settore economico (il 23% sono impiegati in società di servizi informatici, seguiti dal 9% in società del settore finanziario) continua analizzando la distribuzione per area geografica. Il Ticino segue dopo i Grigioni e la Svizzera Centrale (compreso Lucerna e Zugo), al terz’ultimo posto nel rapporto tra popolazione informatica e popolazione attiva. Viene riportato il censimento dello studio „ Rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS)”[ii] del 2011, secondo il quale in Ticino il 3% della popolazione attiva, ovvero 5'100 persone, lavora nell’informatica. E’ un dato assai inferiore rispetto al Canton Zurigo, dove la diffusione dell’impiego in informatica rispetto alla popolazione attiva è del 6.8% (ovvero 2.8 punti superiore alla media nazionale del 4%).

Conclusioni
Lo studio termina con una previsione sullo sviluppo del settore informatico fino al 2020. Il modello presentato è più raffinato rispetto a quello usato nel precedente studio di due anni orsono, e prevede per il 2020, 213'200 persone attive nell’informatica, una crescita di 36‘600 addetti, con un tasso di crescita annuale del 2.1%, leggermente inferiore al tasso di crescita degli ultimi due anni (2.2%). Di conseguenza una persone che inizia oggi il suo percorso professionale nell’informatica ha possibilità professionali da buone a eccellenti, e in ogni caso superiori alla media di altri settori economici. Nonostante queste buone notizie rimangono però alcune lacune nel tessuto demografico informatico in Svizzera. Le donne rimangono notevolmente sotto rappresentate (attualmente 13%) e non vi sono indicatori di un miglioramento. Anche la distribuzione demografica attuale illustra inoltre come vi sia un notevole sbilanciamento nella piramide demografica informatica: 44% delle persone attualmente impiegate hanno 35 anni o più, e il numero di junior IT non basterà per colmare i bisogni informatici della Svizzera nei prossimi decenni.

 
SayIT SA è lo specialista dal 2002 nel Canton Ticino per corsi di formazione informatica e management e soluzioni informatiche di alta qualità e su misura. La società ha sede a Novazzano ed impiega una decina di specialisti freelance nel campo dell’informatica, management e programmazione.


[ii] Rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS), Ufficio Federale della Statistica
http://www.bfs.admin.ch/bfs/portal/it/index/themen/03/02/blank/data/00.html#parsys_0008